ARONAMEN 2016

Per la sesta edizione di questo triathlon su distanza media il nostro team era presente con il nostro nuovo atleta Marco Antonio, al debutto su questa distanza, e direi che le cose sono andate bene, obbiettivo centrato e medaglia di finisher appesa al collo, come sempre un complimento da parte di tutto il team, continua così.

353 Cermesoni  Marco  Antonio  IRONMAX TEAM   5.16.57   412 0.25.02   344 3.04.09   300 1.47.46   32 M3

Olimpico Brasimone 2016

Il 24 luglio anche al triathlon di Brasimone il nostro team era presente con Giorgio, ottima gara per lui che li vale l’ottantesima posizione assoluta e la quatiordicesima di categoria, veramente complimenti.

80 Malnati Giorgio IRONMAX TEAM   2.30.32    115 0.26.45     36  1.16.01     154  0.47.46    14 M2

Triathlon sprint Cernobbio 2016

Prima edizione per questa gara nello splendido lago di Como, 4 atleti del nostro team ai nastri di partenza Massimo, Giuseppe, Luciano e Mauro, Massimo era al debutto con il nostro team, Beppe e Luciano al secondo sprint stagionale, invece gara sfortunata per Mauro, dopo aver perso la cuffia in acqua è stato squalificato,peccato, come sempre complimenti a tutti.

216 Olivato Massimo  IRONMAX TEAM  1.15.54    271 0.18.50   282  0.36.06   106  0.20.58  48 M1

222 Venturuzzo Giuseppe  IRONMAX TEAM  1.16.06    128 0.15.48   258  0.35.18   285  0.25.00  34 M2

307 Gorri Luciano  IRONMAX TEAM  1.22.22    311 0.19.59   278  0.36.04   326  0.26.19  53 M2

Triathlon Sprint Lecco 2016

Altra domenica di gare per il nostro team, allo sprint di Lecco sono presento Giuseppe, Luis e Luciano, tutti e tre hanno portato a termine la gara divertendosi, come al solito gli facciamo i complimenti da parte di tutta la squadra.

316  Venturuzzo Giuseppe  IRONMAX TEAM   01.14.58   227 0.13.45   311 00.37.44   374 00.23.29  57 M2

446  Figgiaconi Luis  IRONMAX TEAM     01.21.31   445 0.16.26   392 00.39.35   455 00.25.30  24 M4

457  Gorri Luciano  IRONMAX TEAM     01.22.13   444 0.16.21   432 00.40.44   444 00.25.08  83 M2

Olimpico Recco No Draft 2016

Domenica 3 luglio a Recco si sono svolti i campionati italiani di triathlon olimpico senza scia, erano presenti Giorgio, ormai veterano della distanza olimpica, e Luis, al debutto su questa distanza, ottimo risultato per Giorgio e un grande applauso per Luis che senza paura ha portato a termine una gara tosta da triatleti veri, un breve racconto da Giorgio: Da qualche anno non andavo a Recco, oggi per il campionato italiano onda da surfista, un pò di vento in bici e sole nell’ultima frazione, me la ricordavo come una delle gare più belle…….Ricordavo bene.

186 Malnati Giorgio IRONMAX TEAM   2.33.02     279  0.24.35     102  1.27.48     312  0.40.39   28 M2

698 Figgiaconi Luis IRONMAX TEAM    4.05.21     684  0.37.55     669  2.29.14     657  0.58.12   40 M4

IRONMAN Austria-Karten 2016

Il 26 giugno a Klagenfurt si disputa la gara regina del triathlon l’IRONMAN 3,8 km a nuoto 180 km in bici e 42km di corsa di puro divertimento e sofferenza ma il nostro atleta Matteo ce la fatta coronare il sogno di passare il traguardo per mettersi addosso quella medaglia che ti ripaga di tanti mesi di allenamento e sofferenza, complimenti e ben entrato nella ristretta cerchia dei FINISHER, ma leggiamo il racconto della gara di Matteo: Quando partono i Pro sono chiuso in un bagno chimico. 2899 atleti sono stipati ai cancelli e io non ho ancora messo la muta. Non sono mai stato più sereno. Mi preparo, mi neopreno, entro nel cancello dell’ora e 15 minuti con la mia cuffia d’oro (quanto me la meno per la mia cuffia!) e mi unisco alla processione dello start. Sono alla partenza del mio primo Ironman ed avrò si e no 50 battiti al minuto, merito della mia cuffia d’oro. Quando l’acqua supera le ginocchia mi butto, sarà il più bel bagno della mia vita,  altro che spiaggia di Chia, 1h 14’ che ripaga con gli interessi gli ultimi 8 mesi a rimbalzare da un bordo all’altro di una merdosa clorosa piscina lanciando a caso le braccia. Grazie Sabry per avermi sempre accompagnato nonostante io nuoti cosi! Eheh. 3000 mt e poche gambe fino al canale, che poi mi servono per passare sopra all’ingorgo di polpacci, braccia, talloni e gomiti in cui mi ritrovo. Sangue freddo. Mi fermo un attimo per sistemare l’occhialino pieno d’acqua che si è spostato dopo una legnata del gigante che ho davanti. Seguo le bolle, scavalco e sposto tutto quello che ho a portata. Sento urlare il mio nome dalla sponda destra per tutti questi ultimi 800mt, serve avere una cuffia d’oro per essere individuati nel casino! La curva, gli angeli che ti tirano a terra. Correre a piedi scalzi con la muta, la parte che sempre mi viene meglio in gara!

Se non buco ora forse ce la faccio. Mancano 20 km in bici per scendere verso Klag, le strade sono bagnate e in curva non si scherza. I freni non si toccano, quasi mai, ora e per tutti i 180 km della seconda frazione. Faccio questo ultimo tratto a 37 di media, “iron descent” dice il segmento Strava. Ho una paresi in volto, sorrido da 5 ore, non sono mai andato così leggero in bici, non ho mai fatto 180 km e non ho mai fatto 1700mt di dislivello, potrei tirare dritto e fare anche il terzo giro, ma credo che mia sorella e Franco non siano più sul percorso ad aspettarmi fradici con la bandiera italiana a urlare “Vai Matteee”. Un percorso favoloso, veloce, con tanti saliscendi, dei tratti dove spingere a velocità folli per le mie gambe e salite che al secondo giro fanno male, la Rupertiberg non arriva mai, tanto da pensare che forse era quella appena passata senza problemi, prima di accorgerti che si inizia a salire fino a dover zizzagare per qualche metro per i tosti dislivelli, il Garmin mi chiede se mi sono fermato. Non faccio un terzo giro, entro in T2 e attacco Alberta al suo posto. Vada come vada questi 42 a piedi ce li portiamo a casa.

Parto a piedi a 5’20” per i primi 2km, come da tabella ma con la schiena rigida dopo 6 ore in bici. Mi sciolgo e inizio a pensare alla prima pausa tecnica per andare in bagno. Faccio la coda! Entro nello squallore e via, 5 minuti persi. Riparto con la consapevolezza che i movimenti intestinali mi faranno male, e di pausa bagno ce ne sarà una seconda. Ma un’altra cosa che farò male sono i conti. Con lo stomaco, non l’intestino. Subito dal quinto ho la nausea: gel, barrette, sali, acqua, acqua dal cielo. E’ il conto di aver sbagliato l’alimentazione in bici. Lo sapevo! E se non lo sapevo avrei dovuto saperlo! Gel, barrette, sali, acqua, freddo. Mi viene da vomitare. Mi fermo e provo a mettere due dita in gola. Mai più. Vedo la Madonna del Ghisallo che mi spreme l’addome con due manine di pietra e mi tiene piegato a 90 gradi senza lasciarmi respirare. Pessima idea, ci metto un po’ a tornare sulla terra. Cammino fino al ristoro e bevo una coca. Corrichio. Basterebbe riuscire a fare la maratona in 4 ore e poco più per fare lo stesso un onorevole 11h30’. Ci provo, ma appena accelero un pochino la nausea mi appanna la vista. Sarà una corsa a tappe tra i ristori. Senza più poter mangiare nulla e bere niente. Alla dodicesima ora sono al km 37. Ancora 5 km di passione e poi il traguardo. Provo a correrli, i muscoli non mi fanno male, le gambe girano, il motore funziona, ho sbagliato il carburante, diesel invece che super. Errore da principiante. Arrivo al bivio che indica la fine, 42esimo km, imbocco il corridoio e poi il tappeto. La gente, la musica, lo speaker. Passo sotto l’arco e sento il biiiip del chip. E’ finita. Oltre la finish line c’è un altro me ad aspettarmi, con il mio body, le mie scarpe, le stesse righe di sudore che segnano il viso. Lui sorride, io no. Mi mette al collo una medaglia pesantissima ma non mi dice “Matteo you are an Ironman!” come ha fatto quello col microfono per 1687 volte prima di me, mi dice che finalmente non sono più un Mezzo Ironman, mi mette un braccio intorno al collo e mi accompagna a prendere una birra che non posso mandare giù. Poi chiamo casa per avvisare che sono di ferro. La prossima volta, sulla Promenade Des Anglais la maratona non mi fregherà. Matteo.

Matteo Cermusoni   Swim: 1:14:30 T1: Swim-to-bike 6:32  Bike 5:54:47 T2: Bike-to-run 8:17     Run 5:05:22  Overall 12:29:28

Garmin TriO Sirmione 2016

Il 25 giungno nella spledida cornice di Sirmione si è disputato l’ormai classico olimpico, ottimi risultati per il nostro team, Luca si piazza 48 di categoria e Marco fà ancora meglio piazzandosi primo di categoria, ancora complimenti da parte di tutto il team, ma sentiamo il racconto di Luca: Garmin trio Sirmione – Olimpico (25/06/2016). Presenti: Marco (Dini) e Luca (Tomasini). Bella gara, location suggestiva e…meteo variabile. Caldo e afa asfissiante prima della partenza e durante le prime due frazioni; durante la corsa temporale, acqua battente e vento forte. La pioggia è stata provvidenziale perchè la corsa sarebbe stata altrimenti durissima; il vento un po’ meno e nei tratti in cui soffiava contrario qualche problema l’ha creato. Venendo alla gara: il nuoto è stato abbastanza impegnativo perchè il lago non era esattamente liscio (chiudiamo entrambi la frazione intorno ai 32 minuti). La frazione bici nei dintorni di Sirmione e Peschiera è stata molto veloce, mossa ma senza reali tratti di salita. Io la chiudo a (quasi) 38 km/h di media e Marco a 34,6. La corsa, fatta con quello che era rimasto, tra diluvio e vento, per entrambi a un passo vicino ai 5 min/km. Io mi classifico 289esimo assoluto e 48esimo di categoria. Marco 432esimo e PRIMO di categoria (M5). Sale così sul gradino più alto del podio con il nipote (mio figlio, Francesco) in braccio. Gioia e soddisfazione per la vittoria e per il bel weekend trascorso con famiglia e amici.

289 Tomasini Luca  IRONMAX TEAM  2.28.03 /362 0.32.16/0.02.15/136 1.03.03/0.01.50/416  0.48.39/48 S3

432 Dini Marco  IRONMAX TEAM  2.38.11 /381 0.32.38/0.03.20/398  1.08.45/0.02.57/477  0.50.31/1 M5  34

Ironman 70.3 Rapperswil 2016

Altro debutto con il nostro team sulla distanza 70.3 in Svizzera, una gara sofferta per  il nostro atleta Alex, ha patito il gran freddo sia dell’acqua che dell’aria con conseguente contrattura alla gamba, ma stringendo i denti ha portato a termine la gara per avere la grande soddisfazione di indossare la maglietta e la medaglia di finisher, complimenti da parte di tutto il team.

1863  Ghelfi, Alessandro ITA   Swim 00:38:14    Bike 03:10:31   Run 02:15:29   Finish 06:17:54

Olimpico Pietra Ligure 2016

Nel classico olimpico di Pietra erano presenti 3 dei nostri atleti, Giorgio al primo anno con il nostro team ma ormai veterano del triathlon, Luca affezionato a questa gara, non si fa mancare un edizione, e Marco al debutto con il nostro team e nella distanza olimpica, direi un complimento a tutti e tre per aver portato a termine una gara sempre molto dura, ma sentiamo nel commento di Luca:

Il triathlon di pietra ligure è andato bene, sopra le aspettative. Chiudo in 2h 38 min e 32sec, tempo che mi vale la 164esima posizione assoluta e la 27esima di categoria. Giornata stupenda e calda rispetto alle temperature che abbiamo avuto nel varesotto fino alla scorsa settimana. Mare piatto, bellissimo. Dopo la partenza delle donne, unico start alle 12,10 circa per i 400 (e più) uomini presenti. Fino alla prima boa tante manate e tante gomitate (fanno parte del gioco, ci mancherebbe, ma a volte si esagera un po’). Frazione certamente più corta (il garmin segna 1330 m all’uscita dall’acqua) e compatibile con i 21′ 40″ fatti segnare da me…passo da sogno fosse reale (1’26” per 100m). Frazione bici uguale a 3 anni fa (con tre salite e senza il passaggio alle porte di finale ligure). A mio parere percorso più duro di quello classico dell’olimpico di pietra; sicuramente bello e impegnativo. Vado al mio passo…con i freni tirati in discesa a causa di strade spesso molto rovinate…non voglio rischiare di compromettere la gara. Scendo dalla bici e in zona cambio capisco che la corsa sarà lunga…crampi ai quadricipiti e gambe di marmo. Chiudo la frazione corsa in 47 minuti ma va bene così, sono comunque soddisfatto (forse potevo gestire meglio le energie ma…ormai è andata). Puntavo a chiudere la gara in 2h e 50min…12 minuti in meno dell’obiettivo (conscio di un nuoto più corto) non possono che rendermi felice. Felicità completata dall’aver trascorso un weekend in piacevole compagnia di famiglia e amici che hanno voluto condividere il fine settimana a pietra ligure.

135 Malnati Giorgio IRONMAX TEAM  2.35.17  213 0.21.40 0.02.20  69  1.23.14  0.01.40  271  0.46.23  21 M2

164 Tomasini Luca IRONMAX TEAM  2.38.32  213 0.21.40 0.02.01  108  1.26.29  0.01.25  284  0.46.57  27 S3

303 Cermesoni Marco Antonio IRONMAX TEAM  2.51.35  368 0.24.43 0.05.48  245  1.33.50  0.02.14  238  0.45.00  28 M3

Challenge Rimini 2016

Finalmente è iniziata la nuova stagione di gare triathlon per il nostro team, a debuttare come prima gara stagionale un 70.3 il Challenge Rimini è il nostro atleta Matteo, in fase di preparazione per il suo l’appuntamento clou l’Ironman Austria esattamente a Klagenfurt il 26 giugno 2016, per ora gli facciamo i complimenti per aver portato a termine la gara con i suoi 1,9 km a nuoto 90 km in bici e i 21 km di corsa da non sottovalutare mai. Vi lascio alle sue impressioni: Un weekend bellissimo e una gara dura, soprattutto la bici. Son partito al venerdì già col mal di schiena dopo 8 mesi senza un acciacco e ho sofferto un sacco..ora tutto bene però, mi stavo per preoccupare..vabbè..nei 45km di ritorno in bici ho fatto un segmento di 15km a 43 di media hehehe..il nuoto era qualche 100mt più lungo, 2100 sul Garmin. La corsa così così. Sempre vento! Ma che bella gara!

412 Cermusoni Matteo IRONMAX TEAM 5.52.02/ 348 0.43.16/ 0.03.15/ 482 3.10.21/0.02.44 /379 1.52.26/ 98 M1